Le salite più apprezzate
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Uomini dei boschi
Monti Caprini · Italia
Fabio Benedetti · 31 mag 2026
Via UOMINI DEI BOSCHI Sviluppo 210 metri - 5 tiri / Grado di difficoltà: D-/IV/IV+/V (aperta da Vincenzo Abbate, Massimo Risi - 09/06/1988) L1 - Dai bolli sulla roccia, si sale il bordo sx di una costola rocciosa (IV/2 spit) e si arriva alla base di una placca che si supera (IV/fix). Si traversa a dx (ch.) e si prosegue per un diedro articolato (III/cordino) che porta alla base di un risalto. Superarlo sulla dx (IV+/ch. nascosto) e per rocce si arriva alla base di una pancia rocciosa (50 mt - sosta su 2 spit). L2 - Superare lo strapiombo (V/spit) e per rocce coricate (cordini) si prende a seguire il filo della cresta ora più definita. Raggiunta una cuspide rocciosa si scende per alcuni metri e si arriva alla base di una placca con fessurazioni orizzontali (35 mt - sosta). L3 - Si traversa di poco a sx e poi si va dritti sulla placca (III - cordini) dalla cui sommità, traversando per alcuni metri sulla dx, si arriva alla base di una successione di placche che si superano per la linea di cresta (IV/2 ch.). Si prosegue per ripidi salti discontinui fino a due lecci dove si fa sosta (45 mt). L4 - Continuare per rocce frastagliate e discontinue e poi per il filo di cresta (cordini), arrivando ad una sosta (35 mt - cless. e fix). L5 - Da qui invece di salire, traversare decisamente a sx in direzione di una placca, aggirata la placca si entra in un diedro (dove si incrocia la 2° sosta della via "Dea Ophrys" 2 fix) superato il quale si sale sulla cresta ora molto aerea, per arrivare poi sulla punta dello sperone (40 mt - sosta 2 fix). Osservando il Santuario della Mentorella, si seguono i bolli arancio sulla dx lungo il filo di cresta che prosegue (I) verso la Sella dei Ciclamini. Da qui immettersi a nord nella Scesa di Ara Palazzo (bolli arancio) e in 20 minuti si arriva alla base della Cresta Est dello Sperone Settentrionale.

Sfinge della Grauzaria - Gilberti Soravito
Singe della Grauzaria · Italia
Massimo Piutti · 13 ago 2026
Ore 10. Forma buona. Avvicinamento 540m D+ ore 45min. Passaggi chiave: camino originale bello di sostituzione, non troppo banale. Tiri/conserva: 15, di cui quello centrale praticamente in conserva lunga su difficoltà disomogenee di I. Problemi/particolarità: lentezza generale, tiri molto lunghi con attrito. Discesa per bolli rossi fino al sentiero che si ricongiunge al rifugio. Bella, lunga e impegnativa. Merita di essere rifatta al centenario

Campanile di Villacco - Spigolo Migliorini
Campanile di Villacco · Italia
Massimo Piutti · 8 ago 2026
Ore 5. Forma migliorabile soprattutto la testa. Avvicinamento 500m D+ ore 1. Passaggi chiave: Primo tiro V+ azzerato in tutti e due i chiodi, c'era una parte molto bagnata e non mi fidavo a tenerla. Tiri: 11 di cui alcuni ci siamo persi perchè non trovavamo la sosta in particolare il 4° Giulio e 7° io. Problemi: Tiro 10° con passaggio a sx lo da V ma forse solo per l'esposizione, tiro iniziale molto duro, Primo passaggio di V+ a freddo non avevo la testa per salirlo e anche il corpo non pronto, passaggio di IV+ anche quello tosto ma meno, poi perso nel diedro giallo che era marcio e non da fare. Discesa complessa ci siamo persi almeno 4 volte. Bella da rifare il passaggio senza azzerare.

Aquilotti 74
Corno Piccolo · Italia
Valerio Borealis · 7 ago 2026
Uscita sulla via Le Due Generazioni

Torre John Wayne
Intermesoli · Italia
Fabio Benedetti · 2 ago 2026
Via TORRE JOHN WAYNE - Pizzo Intermesoli, Le Strutture, parete E. Aperta da B. Moretti, M. Zitti, R. Ferrante, B. Vitale il 26/7/2003 Difficoltà: TD VI+ max, VI- obb.; 6a max, RS2, II Lunghezza: 170m Materiale: itinerario attrezzato, tornano utili un paio di friend (verde, viola BD) e cordini e fettucce per ridurre gli attriti. Accesso: Dal piazzale di Prati di Tivo reperire l’inizio del sentiero che conduce alla Val Maone (sbarra in ferro) percorrerlo all’inizio in discesa, superare le sorgenti del Rio Arno e dopo circa 30′ pervenire in una zona aperta ed erbosa, dopo aver superato un grande masso erratico. Sulla dx evidenti le prime strutture della parete E del pizzo Intermesoli; reperire una traccia di sentiero che risale il margine sinistro del ghiaione che sottende questo tratto di parete. Attacco: In corrispondenza della verticale di un grande ed evidente diedro ben visibile in alto, su una placca bordata a dx da un diedro erboso. Relazione: L1 - Attaccare la liscia placca (fix), poi traversare a dx ed aiutandosi con il bordo e un buco salirla (fix), uscire su cengia erbosa e sostare. Sosta a fix (15m, VI+ evitabile a dx) L2 - Si traversa a dx, poi dritti seguendo gli spit; successivamente in leggero obliquo a sx, infine a dx puntando ad una sosta sotto un tettino. Sosta su fix (V+, 25m) L3 - A dx, a prenderete una fessura strapiombante (cl.), risalirla con bella arrampicata in spaccata (fix); una volta usciti in placca, in leggero obliquo a sx. Sosta a fix. (20m, V+) L4 - Dritti per una bella fessurina (fix), poi lungo l’evidente diedro (1 ch. e fix distanti) che si percorre per gran parte. Sosta su fix (45m, VI-) L5 - Ancora nel diedro (attenzione ad una grande lama instabile) fin sotto ad un tettino; lo si supera uscendo decisamente a sx (fix e possibilità di integrare), traversando su piedi buoni verso una sezione con roccia migliore (piccola clessidra), poi si torna dritti fino ad un ampia e comoda cengia. Sosta a fix. (30m, VI) L6 - Dritti ad uno spit accanto ad una fessura, poi in deciso traverso a sx (utile proteggersi prima di iniziarlo); di nuovo dritti fino alla base di un diedro-fessura. Lo si sale e poi in costante traverso verso sx, seguendo le protezioni, si perviene al filo di cresta. Sosta a fix (35m, VI-) Discesa: In corda doppia. Con mezze corde da 60m: tre calate dalla S6 alla S4, dalla S4 alla S2, dalla S2 a terra. Tutte le soste sono comunque dotate di anello di calata.
Chiaretti-Pietrostefani
Monte Terminillo · Italia
Matteo Saveri · 19 dic 2020

Via Lusy Pompanin
Torre Lusy · Italia
Matteo Saveri · 3 ago 2026

Cascata Lillaz
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Valerio Borealis · 24 gen 2025

Cascata Borghetto
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Valerio Borealis · 24 gen 2026

Cascata Gemella Sx - Val Roseg
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Valerio Borealis · 23 gen 2026

Cascata groppera
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Valerio Borealis · 22 gen 2026

Normale Breithorn Occidentale
Breithorn Occidentale · Italia
luigi ciano · 26 ago 2019

Verso nuove stagioni
Monti Caprini · Italia
luigi ciano · 6 nov 2021

Uomini dei boschi
Monti Caprini · Italia
luigi ciano · 2 ott 2021

Via Giulia
Serra di Celano · Italia
Fabio Benedetti · 16 ago 2025
Via Giulia (Vincenzo Abbate e Alessandro Marchetti) a.c.a. il 27/10/1991 Prima ripetizione documentata V.Abbate, D.Bozzi, G.Navarra il 23/07/2015 Restaurata da Vincenzo Abbate e Antonio Vasselli Agosto 2025 Sviluppo: 180m Difficoltà: T.D.+/IV/IV+/V/V+/VI Avvicinamento: Dalla Chiesetta degli Alpini di Celano si prende il sentiero per l'affresco di San Giorgio. Si raggiunge la piccola sella che si affaccia nel vallone di “Porkcignate”, da cui si osserva il complesso delle pareti che si sviluppano a sinistra dello Spigolo Teresa. Dalla sella, tracce dapprima in leggera discesa, successivamente a mezza costa, permettono di raggiungere la base del costolone roccioso, il più lungo e articolato situato a sinistra dello Spigolo Teresa e che risulta caratterizzato alla base da placche sormontate da un breve allineamento orizzontale di buchi. L1 - Iniziare (cordone) a salire su buona roccia la placca iniziale traversando leggermente a destra (fix). Raggiunta la base di un risalto solcato da fessura con alberello, (1 ch) si traversa a sinistra (2 fix) in direzione di un ballatoio sfuggente con falaschi, ove è attrezzata la sosta con due fix (15m, V-). L2 - Si sale la placca successiva (V-, 2 spit) in direzione dei buchi simili a degli occhialoni, che caratterizzano la base di un leggero strapiombo della parete. Una fessura verticale (1 ch) invita a raggiungere una sfuggente e piccola cengia che si raggiunge salendo verso sinistra (1 spit, V). Traversare poco a sinistra (2 spit) per arrivare alla base di aggettante risalto che si supera (2 spit) afferrando una lama rocciosa ed un successivo spuntone (V+). Continuare superando un breve ma impegnativo sistema di placche di ottima roccia (V+/VI-, 2 spit) che permette di raggiungere un comodo ballatoio ove è attrezzata la seconda sosta con due fix (25m). L3 - Dalla sosta traversare leggermente verso destra e proseguire su rocce discontinue (1 ch con cordone rosso) mantenendo il filo dello sperone (III+/IV-,1ch con cordino). Arrivati alla base del salto roccioso sormontato da ginepri, traversare verso destra (1 ch) per salire uno svasato diedro ed arrivare a fare sosta su di un comodo terrazzino poco sopra i ginepri. (30m, sosta attrezzata con due fix). L4 - Proseguire sul filo del costolone e superare una serie di salti di buona roccia (IV) per traversare leggermente verso destra (1 ch, IV+) salendo poi ad una marcata spaccatura oltre la quale si agguanta una scaglia isolata (IV+). Si raggiunge poco oltre un piccolo ballatoio ove è attrezzata la sosta (1 spit, 1 fix, 30m). L5 - Dalla sosta si sale verso destra in direzione di una clessidra. Continuare arrampicando sul filo del costolone roccioso superandone i marcati risalti (IV/IV+, 1 ch). Raggiunta un’ampia terrazza erbosa, si superano una decina di metri di pendio erboso e si raggiunge la base del marcato diedro finale. (30 m, sosta attrezzata con 2 fix). L6 - Superare il diedro inizialmente molto svasato facendo attenzione a qualche masso instabile e alla presenza di ciuffi erbosi e terriccio (1 ch., IV+). Dopo un breve tratto piegare verso destra (ch., IV+). Un breve tratto ove sono presenti ciuffi erbosi, conduce ad una bellissima placca di ottima roccia che si supera sfruttando la fessura che la solca al centro (2 ch, IV+). La placca termina alla base del marcato diedro finale (1 ch). Si affronta dapprima un leggero strapiombo (VI) utilizzando una fessura sottile di ottima roccia (2 ch). Proseguire lungo il diedro in spaccata utilizzando buone prese (VI) offerte dalla gialla parete di sinistra. Raggiunta una asola di cordino legata intorno ad un piccolo sasso incastrato, si supera il passaggio finale del diedro, reso molto difficile dalla presenza di terriccio e dall’assenza di appigli (fix A0/VI-). Ci si immette in un ballatoio sfuggente e coperto di ciuffi d’erba e terriccio. Superata con molta difficoltà questo tratto, si sale verso sinistra in direzione di una successione di placche (V+, 3 fix) superando le quali si esce sul piano sommitale (cordino), dove è attrezzata la sosta con due fix (50m). Discesa: Seguire il sentiero segnato CAI che riporta al punto di partenza.

Via normale - Castore
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Marco Cap · 25 lug 2026

Zinalrothorn traversata - cresta nord in salita, normale in discesa
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Valerio Borealis · 23 lug 2026

Via normale Monviso
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Davide Cortellini · 24 lug 2026
Ugualmente abili
Monte Castelnuovo · Italia
Lucio Virzi' · 17 ott 2021
Corso AR1 Scuola Franco Alletto

Moriggia-Acitelli
Corno Grande · Italia
Nancy Biagiotti · 3 feb 2024